Un altro inquietante spettacolo: cimitero profanato in Francia!

Un altro inquietante spettacolo: cimitero profanato in Francia!

Un freddo vento di terrore ha sferzato il tranquillo cimitero di Tourtoirac, in Dordogna, dove 80 tombe sono state vandalizzate nella giornata di martedì 7 maggio, marchiandole con sinistre scritte in vernice nera.

Non si tratta di un singolo episodio, perché già da mesi la procura di Périgueux aveva avviato un’indagine per «danno aggravato».

Dominique Durand, il sindaco del pacifico comune del Périgord Vert, ha raccontato con voce tremante di come sia stato un artigiano, venuto a lavoro sul cancello, a fare la sciagurata scoperta. Gendarmi sono giunti per osservare i danni, ma nessun conforto può lenire il terrore che ha invaso quei luoghi sacri.

Scritte inquietanti, alcune che invocano il nome di Allah, altre che imprecano contro personaggi politici, hanno insanguinato l'anima del cimitero: "Allah", "Vigliacchi", "Vi odio", "Martel non tornerà”.

Ma non è finita qui.

Nomi di politici sono stati marchiati come marchi di infamia: Jean-Luc Mélenchon, definito "massone traditore"; Marine Le Pen, etichettata "fascista"; Giordano Bardella, accusato di essere "razzista". E il silenzio delle tombe è stato profanato anche con il nome di Mila, la studentessa che vive sotto scorta per aver osato criticare l'islam.

Dominique Durand, con il cuore spezzato, ha contato le tombe profanate, tra cui quella della sua amata nonna. Si chiede quale oscuro messaggio gli autori di questo orrore stiano cercando di trasmettere e se sia solo una provocazione o qualcosa di più sinistro.

Non possiamo più restare in silenzio davanti a questo ennesimo scempio. Sostieni anche tu la battaglia a tutela della nostra fede!

Sebbene il sindaco parli di una situazione “confusa”, l'Osservatorio sull'Intolleranza e sulle discriminazioni contro i cristiani in Europa ha illuminato una realtà crudele: il crimine d'odio contro i cristiani è in costante crescita.

E mentre gli occhi del mondo si volgono altrove, l'orrore continua a spandersi senza sosta.

Solo nel 2022 si sono verificati in Europa 748 crimini d’odio anticristiani, con un aumento del 44% rispetto all’anno prima. E fatti come questo del cimitero francese sono eloquenti.

Infatti è da dicembre che in diversi cimiteri dei villaggi circostanti si compiono questi gesti vandalici. I calvari di Saint-Pantaly-d'Excideuil, Cherveix-Cubas, Saint-Mesmin e Coulaures, sono testimonianze mute di un male crescente.

Questi ultimi episodi sono tanto più preoccupanti in quanto accadono solo due mesi dopo le ondate di danni avvenuti in questo settore, «che hanno colpito 58 tombe, 2 monumenti commemorativi e la porta di una chiesa», elenca l’associazione SOS Calvaires.

Sono gesti che indignano, che feriscono i credenti in Cristo, gesti di fronte ai quali è impossibile tacere!

Per questo è quanto mai importante dire ora il nostro “basta” a questi inquietanti e vergognosi atti vandalici a danno di luoghi sacri!

Sostieni anche tu, con noi, questo sforzo a tutela della nostra fede, delle nostre tradizioni, della nostra cultura!

Ogni tomba profanata è una ferita nel cuore della nostra comunità, un affronto alla memoria dei nostri cari defunti e una sfida diretta alla nostra fede. Ma non dobbiamo cedere alla disperazione. Insieme possiamo fare la differenza!

È ora di alzare la testa e di opporci con forza a questa ondata di odio e intolleranza.

Dobbiamo denunciare, e agire con determinazione per difendere ciò che è sacro per noi. Aiutaci, sostenendo la battaglia di Pro Italia Cristiana!

Coraggio! Insieme, ce la faremo!


Attribuzione immagine: Screenshot France 3 Nouvelle-Aquitaine,YouTube
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