Fermiamo l’avanzata islamica e salviamo l’Italia!
Petizione indirizzata al Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni
C’è un momento in cui i segnali diventano troppo chiari per essere ignorati. E oggi, guardando ciò che sta accadendo in Italia, è impossibile non provare una profonda inquietudine.
Stiamo assistendo all’ingresso sempre più esplicito dell’islam politico nella vita pubblica e nel dibattito politico del nostro Paese.
Negli ultimi giorni è emerso un fatto che dovrebbe far riflettere seriamente ogni italiano: un appello diretto alla comunità musulmana affinché voti in modo compatto al referendum sulla riforma della giustizia.
Non come cittadini liberi, ma come blocco politico e religioso organizzato.
A lanciare questo appello è stato Roberto Hamza Piccardo, figura storica dell’islam italiano ed ex dirigente dell’UCOII, che in un video diffuso online ha invitato esplicitamente i musulmani a votare “no”, sostenendo che questo sarebbe nel loro interesse.
Secondo le stime citate dallo stesso Piccardo, in Italia vivono circa tre milioni di musulmani, molti dei quali cittadini italiani ed elettori. Un numero enorme, che dimostra quanto una mobilitazione compatta possa incidere sugli equilibri politici del Paese.
E non si tratta di un episodio isolato. Negli ultimi mesi diversi predicatori e attivisti della galassia islamica sono intervenuti sempre più apertamente nel dibattito politico italiano, partecipando anche a manifestazioni insieme a movimenti della sinistra radicale.
Un precedente significativo si è visto anche a Monfalcone, dove un gruppo legato alla comunità islamica ha tentato di trasformare il peso demografico della comunità musulmana in rappresentanza politica diretta nelle istituzioni locali.
La domanda allora diventa inevitabile: stiamo assistendo alla nascita di un vero blocco politico islamico in Italia?
Per questo, ti invitiamo a firmare subito la petizione promossa da Pro Italia Cristiana, indirizzata al Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per chiederle di fare tutto il possibile per contrastare questa deriva e difendere l’identità del nostro Paese, le nostre tradizioni e la nostra cultura.
Solo con una mobilitazione di massa possiamo fermare questa deriva prima che sia troppo tardi. L’Italia ha bisogno di te!
Sì, firmo questa petizione
Egregio Presidente del Consiglio,
le scrivo come cittadino profondamente preoccupato per i segnali sempre più evidenti di ingresso dell’islam politico nella vita pubblica e nel dibattito politico del nostro Paese.
Negli ultimi tempi si moltiplicano gli appelli rivolti alla comunità musulmana affinché voti in modo compatto come blocco religioso organizzato, tentando di trasformare il peso demografico in influenza politica.
Credo che questa dinamica rappresenti un rischio serio per l’equilibrio democratico, per la nostra identità nazionale e per le radici culturali e spirituali dell’Italia.
Per questo le chiedo di fare tutto ciò che è nelle sue possibilità per contrastare con determinazione queste derive e per difendere le nostre tradizioni, la nostra cultura e i valori su cui si fonda la nostra civiltà.
Confido nel suo impegno e nella sua responsabilità istituzionale per tutelare il futuro dell’Italia.
Cordialmente,
Sei indispensabile in questa battaglia
Per favore, condividi questa petizione il più possibile.