
Abbattiamo i totem del neo-paganesimo!
Ci sono pervenute notizie, che ci hanno fatto rabbrividire…
In Cile il Cattolicesimo ha subìto un crollo. Il volto del Paese è uscito sfigurato dall’ultimo censimento dell’Istituto Nazionale di Statistica.
Ormai meno del 55% dei cittadini di età superiore ai 15 anni si dichiara cattolico ovvero il 16% in meno di vent’anni fa. In aumento sono invece coloro che si dichiarano atei, ben 1 ogni 4.
Nel Regno Unito le cose non vanno meglio: per la prima volta solo il 46,5% delle popolazione si dichiara cristiano contro il 59% del 2011 ed il 72% del 2002. Un dato in caduta libera…
E, dei cattolici professatisi ancora tali, solo 1 su 9 dice di partecipare alla S. Messa domenicale, mentre il 37,8% del totale dichiara di non credere a nulla…
In Polonia quest’anno verranno ordinati 208 nuovi sacerdoti cattolici, cioè l’11,5% in meno rispetto al 2024 ed il 48,1% in meno rispetto al 2013. Impressionante!
Questi sono tutti numeri ufficiali. È impossibile ignorarli… Gelano il sangue! Sono certamente, questi, i frutti velenosi di decenni di incontrastato secolarismo e di indifferentismo religioso.
Ma è indubbio come queste cifre stiano deformando l’identità dell’Occidente. E rendono estremamente vere le parole profetiche dello scrittore Gilbert Keith Chesterton:
«Chi non crede in Dio, non è vero che non crede in niente, perché comincia a credere a tutto». È vero: coloro che non credono in Dio spesso sono gli stessi che poi consultano gli oroscopi.
Oppure seguono le trasmissioni su Ufo e fantasmi. Insomma, non è un caso che i seguaci di Ásatrú, confessione paganeggiante politeista, siano passati dai 570 del 2002 ai 5.770 del 2022!
E noi? Ci arrendiamo senza combattere? Lasciamo che tutto questo accada, senza opporre la benché minima resistenza? In coscienza, non possiamo!
Oggi chi milita nelle fila cattoliche può fare molto, può fare la differenza. Come? Sostenendo chi, come noi di Pro Italia Cristiana, legge i fatti del giorno alla luce della retta Dottrina della Chiesa.
Solo testimoniando di nuovo e con forza Cristo, a testa alta, potremo sperare che le cose cambino davvero! È nostro dovere vivere una dimensione nuovamente missionaria…
Il tuo aiuto è importante, affinché la nostra voce possa diffondersi sempre più, possa arrivare a tutti! I social rappresentano lo strumento che meglio consente di raggiungere tanti in poco tempo.
Per questo intendiamo lanciare una vasta campagna di sensibilizzazione. I costi sono superiori alle nostre possibilità, ma col tuo aiuto ce la possiamo fare!
È molto importante, poiché l’Occidente si sta dirigendo a grande velocità verso un nuovo paganesimo. E questo avrà gravi conseguenze col ritorno di riti esoterici, idolatria e superstizione.
I segnali già ci sono e te ne puoi rendere facilmente conto. I pagani compivano sacrifici umani di vittime innocenti. È ciò che avviene anche oggi con aborto ed eutanasia.
I pagani perseguitavano i Cristiani: è ciò che avviene anche oggi in vaste regioni del mondo, dove si contano numerosi martiri, piaga destinata purtroppo ad estendersi ancora…
I pagani davano retta a druidi, àuguri ed indovini. Oggi si crede a maghi, stregoni, satanisti ed al laicismo di Stato, novella, devastante e perversa eresia…
Il giornalista cattolico John Daniel Davidson ha scritto recentemente un libro illuminante in materia dal titolo Pagan America: the Decline of Christianity and the Dark Age to Come.
Lui ne è convinto, a ragione: il pensiero neopagano post-cristiano «condurrà ad una persecuzione religiosa di dimensioni mai viste dai tempi di Diocleziano all’inizio del IV secolo».
Chi non ricorda le atrocità commesse dai popoli pagani come i Vichinghi o con i sacrifici umani dei sanguinari Aztechi?
Cos’hanno di diverso dall’orrore provocato dalla Rivoluzione francese, che coltivava il culto idolatra della dea Ragione e praticava allo stesso tempo il regno del Terrore?
Non è forse quella stessa Ragione, cui fan ricorso anche oggi gli scientisti, pronti a fare tutto quanto venga consentito dalla tecnologia, senza più morale, senza più limiti, né freni inibitori?
È un dato di fatto: in qualsiasi epoca, chi non crede in Dio o crede in falsi idoli, ha sempre mostrato un volto violento e crudele.
Punta alla distruzione del Cristianesimo e dell’Occidente. Ma non prævalebunt! Davidson propone di non stare a guardare impassibili, ma di seguire l’esempio di San Bonifacio di Magonza.
Cosa fece San Bonifacio? È molto semplice: questo monaco e vescovo benedettino, vissuto tra il VII e l’VIII secolo, fu missionario tra le tribù germaniche, all’epoca rigorosamente pagane.
Deciso a convertirle, compì un gesto simbolico: presa la scure ed abbatté l’albero considerato da loro sacro per mostrare la superiorità del Cristianesimo sulla loro idolatria.
Davidson ci esorta a fare come lui, a cacciare i neopagani, tagliando i loro alberi sacri. E ad utilizzare il legno per ricostruire l’unica, vera Chiesa, quella di Nostro Signore.
Ed allora coraggio! Non possiamo starcene con le mani in mano, senza far niente. Dobbiamo agire! E, grazie alla tua migliore offerta, potremo farlo!
Aiutaci a proseguire la Buona Battaglia ed a promuovere una vasta campagna di sensibilizzazione!
Seguiamo l’esempio di San Bonifacio e affiliamo le asce per abbattere gli alberi sacri dei pagani…