
Allarme islamizzazione: la Svizzera cede, l’Italia sarà la prossima?
La Svizzera sta per assistere a un evento che non può lasciarci indifferenti: la fondazione di un partito islamico sul suo territorio.
Secondo quanto riportato dal quotidiano 20 Minuti, il 1° marzo, in concomitanza con l’inizio del Ramadan, nascerà ufficialmente il Partito Popolare Islamico Svizzero.
Un'iniziativa che solleva inquietanti interrogativi sul futuro della nostra società e dei nostri valori.
Islamizzazione: l’UDC suona l’allarme
Non è un segreto che l’UDC da tempo lanci l’allarme sul rischio dell’islamizzazione del Paese.
Eppure, ogni tentativo di denuncia viene prontamente etichettato come «razzismo» o «incitamento all’odio» dalla Commissione federale contro il razzismo. Ma è davvero razzismo preoccuparsi per il futuro della propria nazione?
È davvero odio denunciare il pericolo rappresentato da chi vorrebbe minare le fondamenta della nostra civiltà con tribunali della Sharia, matrimoni tra bambini e restrizioni alle libertà individuali?
L’agenda islamica: cosa vogliono davvero?
Besim Fejzulahi, promotore di questa nuova formazione politica, sostiene che i musulmani siano vittime di pregiudizi. Ma poi, cosa propone?
- Revoca del divieto di costruzione dei minareti
- Diritto di indossare il velo in ogni ambito
- Tassa per le moschee finanziata dallo Stato
- Imam stipendiati con soldi pubblici
Siamo sicuri che sia solo una questione di equità e non piuttosto un primo passo verso un’erosione dei principi laici della Svizzera?
Mentre l’UDC rimane l’unico baluardo contro questa deriva, le altre forze politiche cosa fanno?
L’Alleanza di Centro, il PLR e la sinistra preferiscono girarsi dall’altra parte, fingendo di non vedere l’evidente avanzata di un progetto politico che potrebbe trasformare profondamente il Paese?
L’inerzia e il silenzio non possono essere un'opzione da prendere in considerazione!
Per questo riteniamo necessario ed urgente coinvolgere ed informare quanti più amici sia possibile, perché tutti insieme si ponga fine a questa pericolosa deriva.
Aiutaci ad incrementare la nostra vasta campagna di sensibilizzazione online tramite Facebook, affinchè sempre più gente si unisca a noi nel difendere la nostra storia, le nostre tradizioni e la nostra identità!
Attenzione: domani potrebbe accadere in Italia
Se oggi accade in Svizzera, domani potrebbe accadere anche in Italia!
L’indifferenza di fronte all’espansione di un radicalismo strisciante è il miglior alleato di chi vuole imporre la propria visione ideologica e religiosa sulle nostre società.
Se non apriamo gli occhi subito, presto anche nelle nostre città potremmo ritrovarci a dover combattere contro le stesse rivendicazioni, gli stessi tentativi di modifica delle nostre leggi, la stessa pressione per accettare norme e costumi che non ci appartengono!
Chi difenderà la nostra cultura, i nostri valori e la nostra identità? Chi si opporrà con fermezza a ogni tentativo di anteporre la religione alle leggi dello Stato?
La risposta a queste domande definirà il futuro della Svizzera, e forse, molto presto, anche quello dell’Italia.
Unisciti alla nostra battaglia!
È il momento di agire! Per contrastare questa pericolosa deriva, ho lanciato una vasta campagna di sensibilizzazione per informare i cittadini e mobilitare l’opinione pubblica. Ma abbiamo urgente bisogno del tuo aiuto!
Ogni contributo è fondamentale per diffondere il nostro messaggio e impedire che il radicalismo islamico prenda piede nella nostra società. Non restare a guardare!