
Europa sotto assedio: le istituzioni difendono gli islamisti, non i cittadini!
Il video della Commissaria UE Hadja Lahbib è l’ennesima dimostrazione di un’Europa piegata alla propaganda islamista.
Con un tono paternalistico e fazioso, ci accusa di "islamofobia" mentre tace sugli attentati, sulle minacce, sulle violenze che gli estremisti islamici stanno portando nel cuore delle nostre città. I cristiani sono sotto assedio, chiese profanate, donne molestate, interi quartieri trasformati in zone franche dove la legge europea non vale più.
Ma il vero problema, secondo la Lahbib, sarebbe il pregiudizio degli europei? No! Il problema è l’avanzata di un radicalismo che minaccia le nostre libertà, la nostra sicurezza, la nostra identità.
E ancora più grave è il fatto che questo video sia stato realizzato con il logo di un’organizzazione legata all’islamismo radicale, nata dalle ceneri di un gruppo che incitava all'odio e persino alla lapidazione.
È questo il tipo di messaggi che le istituzioni europee vogliono diffondere? È questa l’Europa che ci vogliono imporre?
A denunciare la gravità di questa deriva è Fratelli d’Italia, con il capodelegazione al Parlamento europeo, Carlo Fidanza, che parla di un filmato “pieno di falsità e di luoghi comuni”, realizzato con il supporto di un’organizzazione nata dopo lo scioglimento di un gruppo noto per le sue posizioni estremiste.
“Non possiamo accettare che le istituzioni europee si prestino a questa propaganda pericolosa”, ha dichiarato Fidanza, sottolineando come il video della Commissaria belga metta sullo stesso piano il legittimo contrasto all’immigrazione incontrollata con il razzismo e la discriminazione.
Difendere la nostra civiltà non è un crimine: il vero crimine è il silenzio complice di chi, nel nome del politicamente corretto, lascia campo libero all’integralismo!
Siamo arrivati al punto in cui chi alza la voce contro questa deriva viene censurato, etichettato, messo all’angolo.
Ma noi non ci faremo zittire! L’Europa ha il diritto di esistere, di difendere i suoi valori, la sua cultura, la sua gente.
Serve una reazione forte, chiara, immediata! Perché chi non si oppone oggi sarà schiavo domani.