Fermiamo gli artigli di Satana!
Il diavolo non si ferma mai.
Lo ha dimostrato lo scorso primo e 2 maggio, quando il “Tempio Satanico” ha organizzato presso la Mobtown Ballroom di Baltimora, nel Maryland, un evento denominato «Satanic Revival».
Si è trattato del primo raduno pubblico di portata nazionale organizzato dopo la tristemente celebre convention «SatanCon» del 2023.
In pratica, è stato un enorme spot pubblicitario per diffondere su vasta scala i veleni del satanismo attraverso diverse iniziative blasfeme, che hanno offeso gravemente il nome di Nostro Signore.
Tra queste, una «Cerimonia dell’orgoglio infernale» ed uno spettacolo di drag queen dall’eloquente titolo «Il Satanismo e l’esperienza Trans».
E poi ancora lo «Studio della religione satanica», nonché le «Testimonianze peccaminose» dal «Pulpito Satanico».
Si sono, inoltre, esibiti gruppi come «Pentagram String Band», «Clouds Taste Satanic» e «Satanic Planet».
A quest’ultima band appartiene anche Lucien Greaves, co-fondatore del Tempio Satanico e conduttore della “due giorni” demoniaca.
Ancora una volta si cerca di dannare anime attraverso la musica. È più o meno quanto avviene anche in Italia con alcune tournée già fissate da tempo.
Ad esempio, Marilyn Manson, già “reverendo” della cosiddetta «Chiesa di Satana», che si esibirà a Ferrara il prossimo 11 luglio, a Bari il 13 ed a Roma il 14.
Ma poi ancora i «Megadeth» il 14 giugno e gli «Helloween» il 18 luglio saranno sul palco nell’ambito del «Ferrara Summer Festival».
Non possiamo lasciare i nostri figli nelle loro mani! Cosa possiamo fare? Innanzi tutto, pregare il S. Rosario in riparazione delle offese inflitte a Nostro Signore durante questi concerti.
Possiamo farlo nelle nostre case oppure, meglio ancora, promuovendo una vera e propria crociata di preghiere, chiedendo al proprio parroco di mobilitarsi assieme all’intera comunità di fedeli.
Un altro modo per fermare questi concerti consiste nel firmare la petizione «Salviamo i nostri giovani dal demonio!», promossa da Pro Italia Cristiana.
È indirizzata al ministro della Cultura, Alessandro Giuli, da cui dipende anche il settore degli Spettacoli, affinché intervenga per far cancellare le date già in programma e non autorizzarne altre.
Sottoscrivila subito anche tu, se non l’hai ancora fatto! Per render più forte ed incisiva la nostra richiesta, però, è necessario sostenerla, lanciando una vasta campagna di sensibilizzazione.
I social rappresentano lo strumento ideale per conseguire questo obiettivo, poiché permettono di raggiungere tanti in poco tempo. Ma hanno un costo, che da soli non riusciremmo a sostenere. Per questo abbiamo bisogno del tuo aiuto!
Quanto sia importante tutto questo lo insegna quel che è avvenuto al «Satanic Revival» di Baltimora, come raccontato dall’agenzia LifeSiteNews.
Tutti i partecipanti – è scritto - sono stati tenuti «a consegnare la propria anima a Satana»! Una vergogna… L’allarme è giunto dalla TFP americana e da diversi gruppi di fedeli.
Essi si sono riuniti nei pressi del Mobtown Ballroom poco prima che iniziasse la “due giorni” satanica, per recitare una preghiera di penitenza e di riparazione.
Con uno striscione «Satana trascina le anime all’inferno per l’eternità», hanno detto tutti insieme (ed erano in tanti!) il Santo Rosario.
Combattendo contro una forza soprannaturale, hanno pregato San Michele e recitato la litania di San Giuseppe, intonando anche bellissimi inni mariani.
Quando, di lì a poco, sono giunti sul posto i gruppi satanisti, con indosso pentacoli e corna, hanno iniziato ad inveire ed a gridare bestemmie, facendo gesti demoniaci con le mani.
Ma nulla ha turbato i partecipanti al Santo Rosario, che hanno colto l’occasione per ribadire come il satanismo non sia una religione, bensì una dottrina in sé intrinsecamente malvagia.
Tutto questo avveniva, mentre all’interno del locale si esibivano le band sataniste, propinando ai presenti brani inascoltabili.
Anche noi, allora, dobbiamo pregare e far sentire forte la nostra voce, affinché i concerti ispirati al demonio e ad un’ideologia di morte e disperazione vengano subito cancellati.
Simili spettacoli non devono più essere autorizzati. Agire non è facoltativo. È una battaglia spirituale, che spetta a noi combattere!
Fermiamo gli artigli del demonio!