Il Corpo di Cristo ancora oltraggiato in troppe chiese

Il Corpo di Cristo ancora oltraggiato in troppe chiese

Oggi nessuno parla più del diavolo!

È un argomento divenuto tabù persino nelle omelie in chiesa, ci hai fatto caso? Invece Padre Gabriele Amorth, l’esorcista più noto al mondo, affermava chiaramente che «il demonio esiste».

Nel suo libro L’azione del maligno-Come riconoscerla e liberarsene precisava come il Nemico voglia «la nostra sofferenza, la nostra morte».

Eppure viviamo come se ciò non fosse, come se Satana non agisse, peraltro in modo subdolo e silenzioso. Il che gli permette di portare a termine ancor di più le sue nefande azioni.

Che si traducono in guerre, violenza, odio, famiglie divise, disperazione. E chiese profanate. Già, chiese profanate. Non è passato molto tempo da quando te ne abbiamo parlato l’ultima volta.

Eppure, da allora, sono già accaduti molti nuovi casi. Di cui nessuno parla. Ed è in questa omertà complice che sguazza il Maligno.

Nella notte tra il 19 ed il 20 febbraio, ad esempio, ignoti hanno trafugato la pisside contenente le Ostie consacrate ed il calice dalle chiese di Buchy e di Rouvray-Catillon, in Francia.

Stesso copione un mese prima nella chiesa di Santa Maria a Steyr, in Austria: il tabernacolo è stato profanato. Ma non solo.

I banchi della chiesa sono stati usati come orinatoi, un confessionale è stato incendiato ed un’opera d’arte è stata devastata.

Anche a Manises, in Spagna, lo scorso primo marzo, dalla chiesa intitolata a San Francesco d’Assisi è stato sottratto il tabernacolo contenente le Ostie consacrate.

La Diocesi di Valencia, in un proprio comunicato, ha fermamente condannato questo ennesimo caso di profanazione. Una S. Messa di riparazione è stata celebrata lo scorso 7 marzo.

Sapevi di queste tragiche notizie? Sicuramente no, perché i grande media le ignorano. Ed è questo ciò che più ci preoccupa.

Il Catechismo definisce il sacrilegio «un peccato grave soprattutto quando è commesso contro l’Eucaristia», attraverso la quale «ci è reso presente il Corpo stesso di Cristo» (n. 2120).

Spesso le Ostie trafugate vengono, infatti, vendute ed utilizzate dai satanisti per essere oltraggiate e calpestate nel corso delle loro “messe nere”.

Tacere tutto questo, non denunciarlo significa alimentare un sottobosco di iniquità e di gravi offese al Corpo di Nostro Signore.

Non lo possiamo permettere! Come porvi rimedio? Innanzi tutto, pregando perché fatti simili non avvengano e per la conversione di coloro che li hanno commessi.

Possiamo farlo magari nella chiesa della nostra parrocchia, così da presidiarla al contempo con la nostra presenza.

Oltre a ciò, puoi anche firmare, se non lo hai ancora fatto, la petizione «Fermiamo il Maligno!», promossa da Pro Italia Cristiana.

È indirizzata a Davide Dionisi, inviato speciale del governo per la promozione della libertà religiosa, affinché intervenga in tutte le sedi per fermare o quanto meno arginare tali fenomeni.

Inoltre, puoi sostenere anche la vasta campagna di sensibilizzazione che abbiamo lanciato sui social, per far sapere a quanta più gente possibile quel che realmente accade nel silenzio generale.

Quest’operazione ha un costo, che da soli non potremmo sostenere. Per questo abbiamo bisogno del tuo aiuto!

È urgente, data la frequenza crescente con cui avvengono questi episodi. Non solo in Europa, ma in tutto il mondo.

Nella notte tra il 15 ed il 16 febbraio scorsi, ad esempio, una chiesa cattolica è stata profanata a Bule, nella regione di Ituri, nella Repubblica Democratica del Congo.

Ignoti sono entrati, hanno aperto il tabernacolo e sottratto le Ostie consacrate, alcune delle quali sono state ritrovate rovesciate a terra. Subito dopo è stata saccheggiata la canonica.

È stato ritrovato in vendita online, invece, il tabernacolo e la pisside del XVIII secolo, ovviamente vuota, profanati e rubati tra il 9 ed il 21 settembre scorso a Ville sur Haine, nell’Hainaut, in Belgio.

Nessuno, neppure la stampa locale, ne aveva dato notizia. Non osiamo pensare la fine che hanno fatto le Eucaristie contenute all’interno!

Queste sono solo le profanazioni, di cui ci è giunta notizia. Ma chissà quante altre ne sono avvenute, nel frattempo… Capisci quanto sia esteso il problema?

Il diavolo è ben sveglio, più di quanto si pensi: «tamquam leo rugiens circuit quærens quem devoret» (I Pt 5, 8) ovvero se ne va intorno come un leone che ruggisce, cercando chi divorare.

Conta sui nostri silenzi, per poter agire indisturbato. Per questo è nostro dovere invece agire!

Strappiamo anime al demonio!

 

Dona