Immigrazione: le elezioni confermano la via da seguire!

Immigrazione: le elezioni confermano la via da seguire!

I risultati delle elezioni europee hanno parlato chiaro: la linea adottata dal governo Meloni sull'immigrazione clandestina sta portando ottimi risultati ed è la rotta da seguire per il futuro.

Le urne hanno confermato che l'approccio fermo e deciso è quello che i cittadini vogliono e di cui l’Italia e l’Europa hanno bisogno.

Negli ultimi anni, il problema dell'immigrazione clandestina è diventato una delle principali preoccupazioni per molti paesi europei, tra cui il Nostro. Flussi incontrollati, sfruttamento delle rotte migratorie da parte di organizzazioni criminali, e la difficoltà di garantire sicurezza e integrazione hanno reso urgente l'adozione di misure efficaci.

In questo contesto, il governo Meloni sembra si stia muovendo abbastanza bene.

Finalmente, nei primi mesi del 2024, il flusso migratorio illegale è stato significativamente ridotto, permettendo una gestione più sostenibile e controllata delle migrazioni.

Questo risultato è stato possibile grazie a una serie di misure che includono il rafforzamento delle frontiere, accordi internazionali per il controllo delle rotte migratorie, e un sistema di accoglienza basato su criteri di legalità e sicurezza.

Le elezioni europee hanno fornito un chiaro mandato: proseguire su questa strada!

Il consenso ottenuto è un chiaro segnale di approvazione da parte dei cittadini, che vedono in queste politiche la chiave per un futuro più sicuro e prospero.

Non possiamo quindi permetterci di tornare indietro.

A tal proposito, giungono anche le parole confortanti del Ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, rilasciate in un'intervista al quotidiano Messaggero Veneto: «Prima di tutto vorrei dire che i controlli al confine sono misure che si stanno rivelando molto efficaci nella lotta ai trafficanti di esseri umani lungo la rotta balcanica. A fronte, poi, di un complesso scenario internazionale e dell'evoluzione della minaccia terroristica, aiutano a prevenire che, insieme a migranti irregolari, facciano ingresso nel nostro Paese anche soggetti pericolosi per la sicurezza nazionale».

Quanto ai risultati, il Ministro entra nel dettaglio: «Le forze di polizia italiane, dal ripristino dei controlli al confine il 21 ottobre dello scorso anno, hanno controllato oltre 412 mila persone, rintracciando 3 mila 170 irregolari. Gli arresti, inoltre, sono stati 186, di cui 96 per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina».

Con l'arrivo dell'estate, di solito, aumentano gli arrivi lungo la rotta balcanica. Il Ministro, in merito a questo punto, spiega che: «E’ certamente un fenomeno che si potrebbe ripresentare, ma che, in ogni caso, siamo preparati ad affrontare. Va detto pure, però, che grazie ai controlli alla frontiera, il numero dei rintracci in questi mesi è diminuito di molto, perché i tentativi di attraversamento dei migranti illegali vengono intercettati sul confine».

Dobbiamo assolutamente continuare su questa strada. Solo così potremo costruire un'Italia forte, unita e sicura, capace di affrontare la battaglia in difesa della cultura italiana e della sua tradizione cattolica con determinazione.

I risultati dimostrano che la nostra battaglia contro l'immigrazione sta andando nella direzione giusta. Ma non possiamo abbassare la guardia!

Per questo, ti invitiamo a firmare subito la petizione di sostegno indirizzata al ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, per chiedergli con urgenza e determinazione di intensificare la sua azione per introdurre immediatamente uno stop deciso alla migrazione di clandestini in Italia.

Il nostro messaggio è molto chiaro: non possiamo più tollerare l'immigrazione incontrollata che sfrutta il nostro sistema e mette a dura prova le nostre risorse.

Noi cittadini abbiamo il diritto di vivere liberi e sicuri. E lo Stato ha il dovere di garantircelo.

Non permetteremo che il nostro amato Paese, plasmato dalla cultura cristiana, vada in rovina per l'immigrazione islamica clandestina.

Continueremo a far sentire la nostra voce e a lottare affinché il nostro impegno si traduca in risultati tangibili, come quelli che stiamo iniziando a vedere dall’inizio del 2024.

Insieme fermeremo l'invasione e salveremo l'Italia!


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