In Francia in aumento gli atti criminali contro il Cristianesimo
I dati ci lasciano sgomenti...
In Francia, solo nei primi sei mesi del 2026, il 40% degli atti antireligiosi compiuti ha avuto un unico bersaglio: l’odio verso il Cristianesimo.
Siamo peraltro di fronte ad una vera impennata di casi, poiché nel 2025 si era fermi al 34%, dunque si è registrato un aumento del 6% nel giro di un solo anno!
Che cosa significa, questo, in valori assoluti? Ebbene, in numeri significa ben 458 episodi contro i 433 dell’anno precedente. Anziché diminuire, crescono…
Per lo più (84% dei casi) si tratta di furti o atti di vandalismo contro chiese e cimiteri. Ma per 14 volte si è trattato di aggressioni fisiche e questo è un dato, purtroppo, in crescita esponenziale!
Sono queste le cifre diffuse dal quotidiano La Croix lo scorso 3 settembre. Cifre, che ricalcano una realtà ormai consolidatasi in tutta Europa, Italia compresa.
Nessun Paese, nell’Occidente cristiano, può più dirsi esente da questi attacchi condotti la nostra Fede. Nessuno può più dirsi al sicuro…
Questa non è l’Europa che vogliamo! Noi vogliamo e chiediamo un’Europa, in cui sia possibile vivere e testimoniare pubblicamente la nostra fede senza timori.
Per questo non possiamo più star zitti. Occorre far sapere queste notizie, che raramente vengono riprese dalla grande stampa e comunque mai con la dovuta enfasi.
Bisogna, invece, che la gente sappia, innanzi tutto per pregare affinché la persecuzione contro la Chiesa di Cristo abbia fine e poi per far pressioni sui governi, cosicché tutelino la nostra Fede!
Per questo intendiamo lanciare una vasta campagna di sensibilizzazione tramite i social, che consentono di arrivare a tanti in poco tempo.
Quest’operazione però ha un costo, di cui da soli non potremmo farcene carico. Ecco perché abbiamo bisogno del tuo aiuto!
È molto importante ed oggi qualcuno comincia a rendersene conto. L’eurodeputata Laurence Trochu ha chiesto a Bruxelles maggiore tutela per la Chiesa nel nostro Continente.
Per questo ha rilanciato ancora una volta la richiesta di nominare un coordinatore europeo per la lotta contro gli atti anti-cristiani, come già avviene contro antisemitismo ed islamofobia.
Non è più possibile né soprassedere, né far finta di niente, poiché è in crescita allarmante la serie di attentati contro i nostri edifici sacri ed i nostri sacerdoti!
Che si tratti di profanazioni, di atti vandalici, furti o aggressioni fisiche, nel mirino purtroppo c’è sempre e solo la Fede cattolica!
Fede, che noi chiediamo solo di poter vivere serenamente, senza dover temere ogni giorno gli assalti inaspettati di menti depravate e di cuori corrotti.
Aiutaci, con la tua migliore offerta, a far sapere alla gente quel che realmente accade, lanciando una vasta campagna di sensibilizzazione online.
Proteggiamo le nostre chiese!