Persecuzione dei cristiani, fermiamo la barbarie!

Persecuzione dei cristiani, fermiamo la barbarie!

E' terribile! I cristiani oggi vengono perseguitati. Ovunque! Un martirio, che si consuma nel silenzio e nell’indifferenza del mondo “civile”!

È accaduto a febbraio in Burkina Faso, presso Essakané-Village, dove 15 cattolici sono stati sterminati durante la celebrazione domenicale dai terroristi della jihad islamica.

È accaduto a marzo nella cattedrale di Tzaneen, in Sudafrica, dove Padre William Banda è stato ucciso con due colpi di pistola alla testa, mentre si preparava per celebrare la Santa Messa.

È accaduto in India, dove una coppia di coniugi cristiani è finita in carcere, solo perché accusata da un parente d’aver cercato di convertirlo. Marito e moglie rischiano ora 2 anni di galera a testa.

E, quel che è peggio, accade anche nel “civilissimo” Canada con due nuove proposte di legge totalitarie, sostenute dal governo Trudeau.

Tali proposte mirano ad imbavagliare sacerdoti, laici ed organizzazioni cattoliche oppure a sanzionarli fino a 70 mila euro o ad arrestarli anche in via preventiva con l’accusa di «crimini d’odio» per aver letto la Bibbia durante la Messa o aver annunciato la retta Dottrina!

Non possiamo restare indifferenti al grido di dolore, che i nostri fratelli nella fede alzano da ogni angolo del mondo!

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Tutto questo non ai tempi dell’imperatore Nerone, ma oggi, anno 2024! Dobbiamo reagire subito e con forza al massacro!

I cristiani vengono uccisi fisicamente e socialmente, discriminati, emarginati, azzerati. Si tratta di un fenomeno di una gravità e di una crudeltà inaudita!

Ma quanti sanno quel che accade? Quanti sanno quanto sangue scorre ogni giorno in Paesi comunisti come la Cina, la Corea del Nord o Cuba, in Paesi musulmani come il Pakistan o l’Afghanistan, in Paesi devastati dalla jihad islamica, come la Nigeria?

L’elenco potrebbe tristemente continuare… Molti han cominciato ad aprire gli occhi… Ma molti di più sono purtroppo coloro che non ne sanno nulla!

Ed allora è nostro dovere parlare!

Si calcola che siano oltre 340 milioni nel mondo i cristiani, che sperimentano sulla propria pelle persecuzioni e discriminazioni, sempre più feroci, sempre più violente.

Tacere significherebbe rendercene complici.

Per questo intendiamo agire. Informando e denunciando. A voce alta!

Ha scritto tempo fa il giornalista Joel Angius sullo Spectator Australia: «Il Cristianesimo ha plasmato il mondo occidentale. Ed i cristiani devono continuare a difendere ciò in cui credono, a prescindere da tutto».

Dobbiamo annunciare Cristo, soprattutto quando i nemici di Dio intendano zittirci con la forza delle armi e la violenza del sangue. O delle leggi ingiuste…

È proprio vero: «Sanguis martyrum, semen christianorum» ovvero il sangue dei martiri è il seme dei cristiani, come scrisse Tertulliano.

Ciò che accade va denunciato, ovunque e comunque! A voce alta!

Più saremo uniti in questa battaglia e più forte sarà il nostro grido!


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