Rapporto UE: droghe sempre più potenti, cresce l'allarme per la salute dei giovani

Rapporto UE: droghe sempre più potenti, cresce l'allarme per la salute dei giovani

Almeno 7.600 persone sono morte per overdose nell'Unione Europea nel 2024. Nello stesso periodo, nuove sostanze sintetiche hanno continuato a comparire sul mercato, mentre milioni di persone hanno fatto uso di cannabis e cocaina. È il quadro delineato dal Rapporto europeo sulle droghe 2026: Tendenze e sviluppi, presentato il 6 giugno dall'Agenzia europea per le Droghe (EuDA). Secondo quanto riportato da La Nuova Bussola Quotidiana, il documento descrive un mercato degli stupefacenti sempre più dinamico, caratterizzato da sostanze più potenti, maggiore imprevedibilità e un coinvolgimento crescente dei giovani.

IL QUADRO DEL RAPPORTO EUROPEO

L'analisi dell'EuDA raccoglie dati provenienti dai 27 Stati membri dell'Unione Europea, oltre che da Turchia e Norvegia, offrendo una panoramica sul consumo di droghe illecite, sui danni sanitari correlati, sull'offerta di sostanze e sui principali interventi di prevenzione e trattamento.

Tra gli elementi che emergono con maggiore evidenza vi è la crescente complessità del mercato. Le sostanze disponibili sono sempre più numerose, diversificate e potenti. Solo nel 2025 sono state segnalate 50 nuove sostanze psicoattive, mentre l'Agenzia europea ne monitora attualmente circa 1.050. Secondo il rapporto, queste nuove droghe possono diffondersi rapidamente prima che consumatori e autorità ne conoscano pienamente composizione, effetti e rischi.

L'ALLARME SUGLI OPPIOIDI SINTETICI

Particolare attenzione viene dedicata agli oppioidi sintetici, considerati tra le sostanze più pericolose oggi presenti sul mercato europeo.

La direttrice esecutiva dell'EuDA, Lorraine Nolan, sottolinea che «i nuovi oppioidi sintetici sono sostanze estremamente potenti», aggiungendo che «un solo grammo è sufficiente per produrre diverse migliaia di dosi letali». Secondo Nolan, il margine tra consumo e overdose risulta quindi estremamente ridotto, anche perché queste sostanze possono comparire sul mercato senza che chi le assume sia pienamente consapevole della loro composizione.

Il rapporto stima che nel 2024 almeno 7.600 persone siano morte per overdose nell'Unione Europea. Gli oppioidi, spesso assunti insieme ad altre sostanze, continuano a rappresentare la principale causa dei decessi correlati alla droga.

LA CANNABIS RESTA LA SOSTANZA PIÙ DIFFUSA

La cannabis continua a essere la droga illegale maggiormente consumata in Europa. Secondo il rapporto, 24,9 milioni di adulti tra i 15 e i 64 anni dichiarano di averne fatto uso nell'ultimo anno.

Lorraine Nolan richiama l'attenzione sulle forme di cannabis ad alta concentrazione di THC, spiegando che «maggiore è la percentuale di THC nella droga, maggiore è la probabilità che un uso prolungato provochi psicosi».

Il rapporto evidenzia inoltre la diffusione di cannabis adulterata con cannabinoidi sintetici o contaminata da pesticidi potenzialmente pericolosi, oltre alla crescente presenza sul mercato di estratti e prodotti alimentari ad alta potenza, alcuni dei quali sono stati associati a ricoveri ospedalieri d'urgenza.

Nonostante le sperimentazioni di legalizzazione parziale avviate in alcuni Paesi europei, il mercato illecito della cannabis mantiene dimensioni rilevanti: il suo valore è stimato in circa 12 miliardi di euro e la cannabis ha rappresentato il 68% di circa un milione di sequestri di droga effettuati nell'Unione Europea nel 2024.

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COCAINA E NUOVE STRATEGIE DEL TRAFFICO

La cocaina rimane la seconda sostanza illegale più utilizzata in Europa. Nel 2024 circa 4,3 milioni di adulti hanno dichiarato di averne fatto uso.

Il rapporto segnala una diminuzione dei quantitativi sequestrati, passati da 419 tonnellate a 330 tonnellate nell'arco di un anno. Secondo l'EuDA, questo dato potrebbe riflettere un cambiamento nelle modalità operative delle organizzazioni criminali, che tenderebbero a privilegiare spedizioni più piccole e frammentate per ridurre il rischio di intercettazione.

Allo stesso tempo, la cocaina continua a rappresentare una delle principali sostanze coinvolte nei programmi europei di trattamento delle dipendenze, contribuendo in misura crescente ai danni sanitari correlati al consumo.

IL COINVOLGIMENTO DEI GIOVANI

Tra gli aspetti più preoccupanti evidenziati dall'EuDA vi è il crescente coinvolgimento delle nuove generazioni. Il rapporto segnala che l'uso delle sigarette elettroniche è ormai diffuso tra gli adolescenti europei e che, in diversi Paesi, sono stati sequestrati dispositivi contenenti cannabinoidi sintetici e nuovi oppioidi sintetici.

Cresce inoltre la preoccupazione per il reclutamento di giovani da parte della criminalità organizzata, impiegati nello spaccio, nella logistica e, nei casi più gravi, in attività intimidatorie e violente.

UN FENOMENO IN CONTINUA EVOLUZIONE

Il Rapporto europeo sulle droghe 2026 descrive un fenomeno in continua trasformazione, caratterizzato da sostanze sempre più potenti, nuove droghe sintetiche e reti criminali in costante evoluzione. Un quadro che continua a rappresentare una sfida rilevante per la salute pubblica e per le politiche di prevenzione in Europa.

 

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