Un Presepe in tutte le scuole!
Petizione indirizzata al ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara
Il S. Natale è più vicino di quanto si immagini. Non manca molto ormai.
Ma come ogni anno, in molte, troppe aule scolastiche il Presepe rischia ancora una volta di essere “censurato” ed i canti natalizi stravolti all’insegna del “politicamente corretto”.
È divenuto una sorta di triste “rituale” laicista, che mira ad una cosa sola: scristianizzare l’Occidente!
Il Bambin Gesù appartiene alle nostre secolari tradizioni ed alla nostra cultura: eppure, a molti, dà fastidio. Dio incarnato fattosi uomo “disturba”. Per questo ogni anno c’è chi cerca di scacciarlo dal cuore dei più piccoli.
Qualche anno fa, in una scuola elementare bergamasca, il Presepe è stato vietato dal preside. Perché? Perché il 30% dei bambini iscritti non era italiano. Assurdo!
Anziché integrarli, si è impedito loro ed ai compagni di conoscere le nostre tradizioni, la nostra cultura, la nostra storia.
Lo stesso è accaduto in Veneto, dove una dirigente ha detto “no” al Presepe per “motivi di organico”. Ma è emerso come, in realtà, volesse favorire i “progetti multiculturali” promossi dai docenti.
Tutto appare mirato ad uno scopo preciso: strappare il Natale a Nostro Signore Gesù Cristo e “laicizzarlo”, riducendolo ad una serie di “buoni sentimenti”…
A Magliano, alcuni maestri hanno persino modificato un canto tradizionale, censurando il nome di Gesù e sostituendolo con un generico “Buon Natal”.
Ma Natale di chi?
Privare i più piccoli dell’unico, vero significato del Natale è un autentico ed indebito scippo, non solo in termini di fede, ma anche sociali e culturali. Significa cancellare le radici su cui si fonda la nostra civiltà occidentale.
E non è un problema solo italiano. In Francia, il Tribunale Amministrativo di Digione ha dichiarato il Presepe addirittura “fuorilegge” nei municipi, nonostante il 79% dei francesi fosse favorevole.
Si è partiti dalla Scuola per giungere, piano piano, ad estromettere Cristo da qualsiasi spazio pubblico.
È a tutto questo che occorre dire: “mai più”!
Come?
Firmando la petizione "Un Presepe in tutte le scuole!", promossa da Pro Italia Cristiana e indirizzata al ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, affinché diffonda nelle scuole di ogni ordine e grado una circolare che incoraggi la realizzazione e la tutela del Presepe.
Non possiamo più tollerare che la Nascita di Gesù venga irrisa o sbeffeggiata!
Chiediamo che questa circolare arrivi nelle scuole almeno entro novembre, affinché possano organizzarsi per tempo.
Coraggio, allora! Difendiamo tutti insieme il Presepe e le nostre tradizioni cristiane!
Sì, firmo questa petizione
Egregio ministro Valditara,
il S. Natale è più vicino di quanto si immagini. Non manca molto ormai.
Negli anni scorsi abbiamo visto quante volte, in questo periodo, nelle scuole italiane il Presepe sia stato “censurato” ed i canti tradizionali stravolti nel tentativo chiaro di scristianizzare tale ricorrenza, “laicizzandola” e trasformandola in una galleria di “buoni sentimenti”.
È già successo in Lombardia, Veneto, Toscana, Reggio Emilia ed in altre parti d’Italia e d’Europa. In Francia la Sacra Famiglia è stata addirittura dichiarata “fuorilegge” nelle aule e nei municipi.
Quest’anno Le chiedo di prevenire in un modo molto semplice questi tentativi incresciosi, che in modo giacobino pretendono di impedire agli alunni di conoscere la storia, la cultura, la Fede del nostro Continente e della nostra gente.
Signor ministro, emani subito – in ogni caso entro il mese di novembre - una circolare a tutela del Presepe e delle nostre tradizioni natalizie, incoraggiandone l’allestimento in tutte le scuole di ogni ordine e grado, prevenendo così abusi e censure ideologiche.
Certo di un accoglimento positivo di questa semplice richiesta, Le porgo cordiali saluti, porgendoLe anticipatamente gli auguri di un Santo Natale!
Sei indispensabile in questa battaglia
Per favore, condividi questa petizione il più possibile.