Altre gravi profanazioni in Messico ed in Francia

Altre gravi profanazioni in Messico ed in Francia

Il Nemico attacca la Chiesa. Frontalmente.

Già nei giorni scorsi ti abbiamo parlato delle profanazioni avvenute a Frosinone, Alatri e Palizzi. Le prime due hanno rappresentato senza dubbio un gesto di profondo disprezzo del Sacro.

Ma l’ultima, quella di Palizzi, è stata qualcosa di più e di peggio, perché qui le Ostie consacrate sono state rubate. Ed, in questi casi, finiscono quasi sempre sul mercato nero dei riti satanici.

Il Corpo reale di Cristo, ancora una volta, è stato dunque messo in croce. Profanazioni come questa, purtroppo, non avvengono solo in Italia, ma in tutto il mondo.

Per darti un’idea delle dimensioni di questo devastante fenomeno, ti citiamo solo gli altri casi noti verificatisi negli ultimi giorni. L’elenco è impressionante!

Lo scorso 4 aprile, Sabato Santo, di primo mattino ignoti incappucciati hanno fatto irruzione nella chiesa di San Lucas Cuauhtelulpan, in Messico.

Hanno aggredito e derubato i fedeli raccolti in preghiera presso la cappella dell’adorazione eucaristica, infine hanno rubato la pisside contenente le Ostie consacrate.

Il Vescovo di Tlaxcala, mons. Julio César Salcedo Aquino, in un proprio comunicato ha subito espresso profondo dolore per l’accaduto, che ha ferito profondamente l’intera Diocesi.

Ha ricordato come, tra le offese commesse contro la Fede cattolica, il furto della Santa Eucarestia costituisca una delle più gravi e comporta l’automatica scomunica per chi lo compia.

Il prelato ha inoltre lanciato un appello alla preghiera, affinché gli autori del crimine si pentano, restituiscano le Ostie consacrate e si convertano.

Ha poi chiesto a tutti i parroci di organizzare delle giornate di preghiera eucaristica come atto di riparazione. Lui stesso ha celebrato un apposito rito presso la chiesa profanata.

Anche noi desideriamo unirci alle preghiere di questi fedeli, sconvolti da questo ennesimo attentato contro la Presenza reale di Nostro Signore Gesù Cristo nell’Eucaristia.

È, questo, il tesoro più sacro della Fede cattolica ed il centro della vita della Chiesa. Non possiamo permettere che venga calpestato, umiliato, violato!

Per questo ti invitiamo a firmare, se non lo hai ancora fatto, la petizione «Fermiamo il Maligno!», promossa da Pro Italia Cristiana.

È indirizzata a Davide Dionisi, inviato speciale del governo italiano per la promozione della libertà religiosa, affinché intervenga in tutte le sedi competenti per fermare queste profanazioni.

È poi necessario sostenere quest’iniziativa, lanciando contemporaneamente una vasta campagna di sensibilizzazione sui social, che consentono di arrivare a tanti in poco tempo.

Ciò ha però un costo, di cui da soli non riusciremmo a farcene carico. Perciò abbiamo bisogno del tuo aiuto!

È molto importante, poiché non solo in Italia ed in Messico il Nemico ha colpito al cuore la nostra Fede. La stessa cosa è recentemente accaduta anche in Francia.

Qui la chiesa di Chevremont, nelle scorse settimane, è stata profanata. Il copione è stato sempre lo stesso.

Il tabernacolo è stato forzato da ignoti e la pisside è stata rubata. I criminali hanno tentato di far lo stesso anche presso la vicina chiesa di Meroux, senza riuscirci.

Anche qui, altre comunità di fedeli ferite, sconvolte dal dilagare del Male: le Ostie consacrate quasi certamente sono state utilizzate per le “messe nere” di qualche gruppo satanico.

Coraggio! Fermiamo l’azione del Maligno!

 

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