Germania: è straniero il 53% degli individui ritenuti responsabili di stupri di gruppo
I numeri parlano da soli.
Nel 2025, in Germania, il 53% degli individui ritenuti responsabili di stupri di gruppo è risultato essere straniero.
La cifra “record”, mai raggiunta prima d’ora, riguarda ben 574 persone sospettate: 110 provengono dalla Siria, 64 dall’Afghanistan, 46 dall’Iraq, 44 dalla Turchia. I restanti da altri Paesi.
Le vittime, invece, sono nell’80% dei casi tedesche. È questo il triste dato recentemente comunicato dal governo federale in risposta ad una richiesta parlamentare presentata dall’AfD.
E vi sono ricerche, che attestano come, in realtà, il 75% dei casi sia imputabile a soggetti con nome straniero, indipendentemente dal fatto che oggi la loro cittadinanza risulti tedesca o meno.
Noi lo troviamo un dato sconcertante. Anche perché non riguarda solo la Germania. La stessa cosa avviene purtroppo anche altrove.
In Italia, ad esempio, nel 2024, sono risultati immigrati i responsabili del 44% degli abusi su donne, benché gli stranieri rappresentino solo il 9% della popolazione.
Si tratta di una sproporzione agghiacciante… C’è un solo modo per fermare o, quanto meno, ridimensionare tale fenomeno: bloccare lo sbarco di clandestini nel nostro Paese!
È necessario, sono ormai i numeri ed i fatti ad imporlo: solo chi fosse accecato dall’ideologia potrebbe sostenere il contrario!
L’immigrazione illegale fa impennare la criminalità, comporta più rischi in termini di sicurezza e, di conseguenza, aumenta i costi per poterla garantire.
Oggi anche noi possiamo dire la nostra in merito. Come? Firmando la petizione «Fermiamo l’immigrazione irregolare!», promossa da Pro Italia Cristiana.
È indirizzata al ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, affinché imponga uno stop immediato all’arrivo di clandestini in Italia.
Quest’iniziativa va però sostenuta anche promuovendo contemporaneamente una vasta campagna di sensibilizzazione.
I social consentono di arrivare a tanti in poco tempo, ma hanno un costo superiore alle nostre forze. Per questo abbiamo bisogno del tuo aiuto!
Vedi, l’AfD ha chiesto al ministero dell’Interno tedesco di suddividere le statistiche sulla criminalità non solo in base alla cittadinanza, bensì anche in base al background migratorio.
In questo modo sarebbe possibile valutare meglio il livello effettivo di integrazione ed i tassi di criminalità precisi tra i cittadini tedeschi di origine straniera.
Se ne parla da tempo, ma non è ancora stato fatto. È mancata la volontà politica. Intanto, è emerso come il 72% dei casi risolti in Germania riguardi un pregiudicato già noto alle forze dell’ordine.
Insomma, qualcosa si sta muovendo, ma troppo lentamente rispetto alle criticità ed alle emergenze imposte dalla cronaca di tutti i giorni.
In tutta Europa, tra il 2014 ed il 2024 i reati di violenza sessuale sono cresciuti del 94% e gli stupri, in particolare, del 150%, secondo quanto confermato due mesi fa dai dati Eurostat.
La percentuale di stranieri coinvolti in questi, che non sono più soltanto “episodi”, rappresenta un dato in costante crescita e questo deve farci correre ai ripari.
Basta clandestini nel nostro Paese!