La strana storia di un 23enne apparentemente modello…
Ti vogliamo raccontare una storia, purtroppo vera.
Un 23enne marocchino, residente a Lucca, sembrava il classico esempio di integrazione riuscita. Aveva un lavoro stabile ed una casa.
Con questi requisiti ha presentato domanda di protezione internazionale. Ma all’Ufficio Immigrazione ed alla Squadra Volante qualcosa non quadrava...
Grazie ai minuziosi accertamenti condotti hanno scoperto tutta un’altra storia! L’uomo, servendosi di diversi alias, aveva già collezionato diverse condanne, peraltro pesanti.
I reati addebitatigli vanno da quelli contro il patrimonio allo spaccio di stupefacenti, dalla resistenza alla violenza a pubblico ufficiale.
A suo carico risultano inoltre denunce per lesioni personali, rissa, due Daspo urbani disattesi, nonché precedenti provvedimenti di espulsione, ai quali si è sistematicamente sottratto.
A questo punto il giovane è stato bloccato e trasferito nel Centro per i rimpatri di Roma-Ponte Galeria, in attesa del definitivo allontanamento dall’Italia.
Il suo profilo corrisponde perfettamente a quella criminalità marginale, che per anni ha bivaccato ed operato nell’ombra nelle nostre stazioni e nei nostri centri urbani.
Certamente, il brillante operato delle forze dell’ordine ha permesso di espellere, oltre a lui, altri 64 stranieri irregolari, “bonificando” così aree critiche di Lucca. Lode al merito.
Ma il problema va affrontato alla radice. I clandestini in Italia nemmeno devono entrare! Ed è su questo che noi dobbiamo insistere ed alzare la voce della protesta. Come?
Firma subito, se non lo hai ancora fatto, la petizione «Fermiamo l’immigrazione irregolare!», promossa da Pro Italia Cristiana.
È indirizzata al ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, affinché intensifichi l’azione sua e del governo per imporre uno stop immediato e deciso agli sbarchi nel nostro Paese.
È un’iniziativa importante, che dunque va sostenuta, lanciando una grande campagna di sensibilizzazione tramite i social, così da arrivare a tanti in poco tempo.
Quest’operazione, però, ha un costo, di cui da soli non potremmo farcene carico. Ecco perché abbiamo bisogno del tuo aiuto!
È molto importante, lo provano le cronache. Anche la Lombardia, ad esempio, presenta una situazione a dir poco incandescente.
Qui strade e piazze sono spesso dominate dai “maranza”, che pretendono di spadroneggiare e di compiere azioni criminali, spesso impuniti.
Avrai visto anche tu come nei giorni scorsi abbiano letteralmente paralizzato la viabilità sulla Milano-Meda…
E tutto questo perché? Per girare un video musicale! Il blocco stradale ha portato questa volta al fermo del trapper di origine russa “Bratan” e di altri soggetti suoi pari.
Questa vicenda non ha acceso i riflettori solo sull’urgenza di sanzioni esemplari, anche; ma soprattutto ripropone l’urgenza di fermare l’immigrazionismo selvaggio, tanto caro alle Sinistre!
Molti “maranza” sono stranieri, anche di seconda generazione! Di fronte a tale fenomeno inurbano, assolutamente sgradito e sgradevole, c’è una sola soluzione: fermare i clandestini!