Oggi a loro, domani a noi?

Oggi a loro, domani a noi?

Un morto e quattro feriti, di cui uno grave. Questo il bilancio dell’attentato nelle chiese di San Isidro e di Nuestra Señora de la Palma, ad Algesiras, in Spagna.

L’assassino, Yasin Kanza, un marocchino di 25 anni, ha colpito il sagrestano (uccidendolo), il parroco e altre tre persone con un machete.

La Procura nazionale ha aperto un’indagine per terrorismo.

Ma al di là del suo esito, appare evidente un fatto: ancora una volta un musulmano ha compiuto atti di violenza in Europa.

Proprio l’altro ieri abbiamo ricordato che secondo l’ultimo rapporto Europol il jihadismo resta la principale minaccia terroristica nell’Unione europea. Oggi ne abbiamo purtroppo una triste conferma.

Questa volta è toccato a una chiesa spagnola. Tuttavia, saremmo miopi e incoscienti se pensassimo che un simile gesto sarebbe impossibile in Italia.

Qui non si tratta di esagerare o fare allarmismi. E non si tratta nemmeno di discriminare.

Tutti sono i benvenuti nel nostro Paese purché rispettino le leggi e contribuiscano con il loro lavoro e le loro capacità al benessere della società.

Però dobbiamo anche essere prudenti e vigilare.

Per questo dobbiamo firmare e diffondere la petizione con la quale chiedere al ministro dell’Interno Piantedosi di adoperarsi per regolare e rendere trasparenti i finanziamenti alle associazioni religiose e ai centri culturali islamici.

Come detto, qui la discriminazione o il razzismo non c’entrano nulla.

Ed è un fatto che Paesi come il Qatar da anni stanno “investendo” in Italia per diffondere un’interpretazione radicale dell’islam.

Non solo. Come raccontano le cronache giudiziarie di queste settimane, Doha arriva addirittura a corrompere alcuni europarlamentari per promuovere la propria immagine e i propri interessi.

Ebbene, se non vogliamo che quanto accaduto ieri in Spagna possa ripetersi anche a Roma, Milano, Perugia o Vicenza, è meglio intervenire subito!

Attribuzione immagine: Di Cezary Piwowarski - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/...
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