L’Europa vuole imbavagliare la Chiesa!
Vogliono imbavagliarci!
A questo mira la recente risoluzione dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa. Cosa si chiede con essa?
Di promuovere «un’educazione religiosa obiettiva e non confessionale». Non confessionale, capisci? In pratica, si cerca di ridurre la fede ad una sorta di “morale” neutra ed insignificante!
Vorrebbero che smettessimo di annunciare Cristo, il Magistero e la Dottrina cattolica e che ci limitassimo a rassicuranti “fervorini”, obbedienti ai diktat del wokismo dilagante.
A denunciarlo a chiare lettere è stato l’ECLJ, il Centro europeo per il Diritto e la Giustizia. Siamo di fronte ad un tentativo di censura gravissimo!
Il testo della risoluzione europea chiede, in modo sfacciato, alle comunità religiose di “adattare” i propri insegnamenti e di privilegiare il dialogo interreligioso.
Quello che propone è cioè una sorta di sincretismo universale, senza volto e senza dogmi. In una parola, un “mostro”, che non deve disturbare il Pensiero unico laicista, dominante in Occidente.
È assolutamente inaccettabile che delle istituzioni civili pretendano di modificare gli insegnamenti plurisecolari della nostra Fede!
Tutto questo rappresenta una volgare violazione della libertà religiosa ed un violento attacco alla Chiesa, forse il più potente degli ultimi tempi.
Noi non ci stiamo! Nessuno può impedirci di annunciare Nostro Signore Gesù Cristo, di leggere la Sacra Scrittura e di proclamare il Vangelo!
Con questa risoluzione l’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa ha gettato la maschera! Ora si spiegano certe leggi e decisioni giuridiche avverse, recentemente assunte in tanti Paesi…
Noi abbiamo il dovere di denunciare il tentativo in atto! Come? Dicendo chiaramente alla gente come stiano le cose e spezzando il silenzio complice dei grandi media, prima che sia troppo tardi!
Per questo intendiamo lanciare una vasta campagna di sensibilizzazione sui social, così da arrivare a tanti in poco tempo. Ma questo ha un costo, per sostenere il quale abbiamo bisogno del tuo aiuto.
È importante! Vedi, in Europa si parla spesso di lotta all’antisemitismo ed all’islamofobia, ma ancora si fatica a riconoscere l’autentica persecuzione in atto contro la nostra Fede.
Persecuzione, che si traduce in 2.211 atti anticristiani compiuti nel 2024 tra aggressioni fisiche (omicidi compresi), danneggiamenti ed incendi di chiese, profanazioni ed atti discriminatori.
Nonostante questo, pensa che, ad esempio, finora non è mai stata emanata alcuna disposizione specifica per la protezione dei luoghi di culto!
Eppure l’art. 9 della Convenzione europea dei Diritti dell’Uomo tutela in modo molto chiaro la libertà religiosa di tutti, Cristiani compresi!
Non lasciamoci impressionare: denunciamo con forza e determinazione il tentativo di mettere un bavaglio ideologico alla Chiesa e di snaturarla!
Aiutaci anche tu, con la tua migliore offerta, a lanciare una vasta campagna di sensibilizzazione in merito e a denunciare la persecuzione in corso nel nostro Continente contro la nostra Fede.
Tacere ci renderebbe complici.
Basta silenzi!